La logistica ultimo miglio, anche detta last mile, è considerata come uno dei tanti anelli della Supply Chain. Con il crescere però del volume degli acquisti online, ha visto crescere esponenzialmente la sua importanza.

Proprio per questo, è stata uno dei primi ambiti logistici ad aver abbracciato l’introduzione di innovazioni tecnologiche a supporto della gestione e organizzazione del trasporto e del magazzino, in particolare per brevi tratti.

Continua a leggere per scoprire tutte le tappe che ha attraverso la logistica ultimo miglio.

1. Integrazione nella Supply Chain di AMR e AGV

Nella gestione logistica molte sono state le integrazioni tecnologiche portate avanti in questi ultimi anni. Un esempio è legato all’adozione della tecnologia innovativa AGV (Automatic Guided Vehicles): un sistema di trasporto automatico che si muove lungo un percorso predefinito, rivelato con sistemi laser-guidati o filoguidati.

Automatizzare i sistemi di trasporto è infatti utile per ottimizzare la produttività, abbassare in modo sempre più importante il tasso di errori e ridurre gli incidenti.

Un’altra importante tappa è rappresentata dall’introduzione di una tecnologia all’apparenza simile alla prima, ma diversa nella tipologia di autonomia e nella guida del veicolo.


Gli AMR (Autonomous mobile robots), a differenza dei primi, si muovono in modo autonomo e regolano il percorso da effettuare in tempo reale, sulla base delle informazioni che raccolgono. Quest’ultimo è un sistema estremamente efficiente, che permette di mettere in comunicazione zone differenti del magazzino, dal centro logistico fino alla produzione.


Trattandosi di veicoli autonomi, stanno pian piano scalzando gli AGV nell’organizzazione logistica e in particolare nelle fasi di movimentazione della merce e scaffalatura.

2. Applicazione di intelligenze artificiali per automatizzare le spedizioni

Nel corso di questi anni la logistica ultimo miglio è stata il punto di partenza per l’applicazione di intelligenze artificiali, con l’obiettivo di automatizzare le spedizioni.

Non siamo lontani da un futuro in cui l’intelligenza artificiale (IA) gestirà in autonomia la pianificazione dei percorsi e la regolarizzazione degli ordini. Lo confermano anche i risultati del sondaggio condotto dall’associazione tedesca Bitkom sulla digitalizzazione della logistica: il 71% delle aziende intervistate sostiene infatti l’ipotesi che, nell’arco di 10 anni, le IA saranno responsabili di tutti i processi di automazione delle spedizioni.

3. Elaborazione di sistemi predittivi

Le soluzioni delle IA supporteranno la pianificazione delle tratte ultimo miglio. Attraverso una raccolta dati sempre più puntuale, si creeranno degli archivi di informazioni utili per predire trend, abitudini e processi, in modo tale da rendere più semplice la gestione degli ordini e predire con anticipo la quantità di merca che debba essere presente in magazzino.

La raccolta di informazioni, detta anche machine learning, secondo un rapporto di MIT Center For Transformation & Logistics, può essere applicato per adeguare la pianificazione della domanda e automatizzare operazioni di controllo della merce e della distribuzione degli ordini.

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